Ricevo una formazione artistica che mi permette di muovermi in più settori: dalla grafica alla pittura, dal visual merchandising al settore wedding.
Sin da bambina ho sempre sentito l’esigenza di esprimermi attraverso l’arte.

La mia arte omaggia la bellezza della donna e del cammino che intraprende verso una conoscenza del sé. Le mie opere nascono dalla consapevolezza che quello femminile è un universo sorprendentemente ricco di mistero e allo stesso tempo ineffabilmente contorto.
La donna, incontra e si scontra con le diverse sfaccettature che l’esistenza le ha riservato. Pezzi di anima si incastrano per creare una forma Unica e rinascere, dopo ogni caduta, a nuova vita.
Ogni ritratto rappresenta un universo infinito. L’immagine appare integra agli occhi della società, come un elemento raro e solitario ma quell’armonia è data dalla connessione di infiniti stati dell’essere.
Nella mia arte le figure si scompongono e ricompongono. Le linee a china hanno l’onere di risaltare le sinuose forme sulla tela, e i colori acrilici permettono alla figura di emergere dal fondo ed insinuarsi nella mente del fruitore.
In una società viziata dalla non comunicazione, dal consumismo e dalla incapacità di sentirsi unici, siamo sempre più deboli. Questa fragilità suscita una profonda crisi d’identità, che viene rabbonita momentaneamente dalla soddisfazione attraverso il superfluo. Costantemente bombardati da messaggi che ci confondono, ci sminuiscono, ci fanno sentire inadeguati, ma che, allo stesso tempo, chiedono di essere e di apparire vincenti nel nostro “ruolo”.
La donna diventa introspettiva. Ed estroversa. Ama la solitudine. Ed è espansiva. Fragile. Ed intensa. Umile. Ed esplosiva. Delicata ma determinata. Si ferisce e cade. Ed è profondamente resiliente. È pervasa da un'idea romantica della vita che non sempre le facilita l'incontro con la realtà.
Tutti questi aspetti, nonostante le rendano più complicata l’esistenza e le relazioni con il mondo esterno, l’arricchiscono di emozioni impagabili.